Configurazione di reti di piccole/medie dimensioni

Non si può parlare di “ottimizzazione dei flussi di lavoro” senza parlare di reti.

Anche nel caso di un singolo utilizzatore di PC e del suo flusso di lavoro individuale, è assai probabile che questa persona disponga comunque di una sua rete locale (LAN) per mantenere collegati tra loro i vari dispositivi che usa in momenti differenti, come ad esempio un PC ed un Laptop oppure un Tablet.

Tutti i flussi di lavoro che si basano sull’apporto di più persone, anche in un contesto di piccola o piccolissima azienda, devono necessariamente basarsi su una rete locale che mantenga collegati i vari PC di queste persone.

Nel campo delle architetture di rete, va tenuta presente la distinzione tra reti di grandi dimensioni, dette anche “intranet”, e quelle di piccole/medie dimensioni, normalmente indicate con l’acronimo LAN (Local Area Network).

Le reti di grandi dimensioni hanno una struttura “gerarchica”, che si basa su uno o più computer specializzati per svolgere un ruolo particolare: quello del “controller di dominio”. Questi speciali computer sono gestiti dal solo Amministratore di Rete, una figura specializzata nella gestione ed impostazione di questo tipo di reti. Attraverso il suo “controller di dominio”, l’Amministratore gestisce l’insieme degli utenti che hanno accesso alla rete, assegnando e revocando privilegi di accesso, risorse disponibili, ruoli come quelli di Client e Server, eccetera.

Le reti di piccole e medie dimensioni non hanno questa struttura gerarchica ma una struttura più leggera che in inglese è definita “peer-to-peer”. In questo tipo di struttura tutti i PC collegati si trovano allo stesso livello gerarchico, creando una struttura “paritaria”. Questo modello di rete è più facile da configurare e gestire, ma necessita comunque di una certa cura nelle impostazioni, per garantire l’ottimizzazione di un flusso di lavoro che coinvolge più persone e/o più dispositivi.

Tra le procedure necessarie per configurare correttamente una rete in modo coerente al flusso o ai flussi di lavoro interessati, vanno ricordate almeno le seguenti:

  1. Integrazione delle connessioni “wired” e “wireless”.

    In una rete ben configurata ogni dispositivo deve poter comunicare con la rete e con gli altri dispositivi in modo trasparente, indipendentemente dal tipo di connessione che usa: via cavo (ad es. Ethernet) o via radio (connessione “wireless” o “wifi”).

  2. Armonizzazione degli Account Utente.

    Affinché tutti gli utenti della rete possano usare in modo trasparente non solo le risorse del singolo dispositivo che utilizzano (PC, Laptop, ecc.) ma anche le risorse degli altri dispositivi alle quali hanno accesso, è necessario che gli Account Utente siano “armonizzati” nei diversi dispositivi, cioè che per ogni utente esista, in ogni dispositivo, un account personale con lo stesso nome e la stessa password. Le reti di piccole dimensioni consentono una grande libertà e in linea di principio tale “armonizzazione” non è obbligatoria, ma è altamente consigliabile per evitare confusioni e per rendere la rete “scalabile” cioè gestibile ed espandibile in modo coerente e con il minimo sforzo, anche in assenza di un “controller di dominio”, presente solo nelle reti di grandi dimensioni (intranet).

  3. Scelta e configurazione delle risorse da condividere.

    L’armonizzazione descritta al punto 2 consente ad ogni utente della rete l’accesso automatico e trasparente a tutti i propri dati sull’intera rete, cioè non solo ai suoi dati presenti sul dispositivo che sta usando al momento ma anche ai dati, registrati a suo nome, presenti su tutti gli altri dispositivi in rete. Inoltre è possibile stabilire quali dati vanno condivisi con altri utenti ed il relativo grado di condivisione (con tutti gli altri, oppure solo con alcuni).

  4. Configurazione delle periferiche condivise (stampanti, scanner, ecc.).

    Tutti gli utenti della rete devono poter accedere in modo trasparente alle periferiche connesse. Ad esempio, in una rete di piccole dimensioni di solito è sufficiente una sola stampante per soddisfare le esigenze di stampa di tutti gli utenti connessi, dato che la stampa è un’operazione che ciascun utente esegue più raramente rispetto alle altre operazioni del flusso di lavoro. Perciò questa stampante deve essere configurata come stampante di rete per essere accessibile a tutti in ogni momento.

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