Lavorare in remoto con TeamViewer.

logo-teamviewer

In questi giorni di isolamento forzato a causa del Coronavirus, molti stanno scoprendo quanto sia importante avere degli strumenti affidabili per poter lavorare in remoto con il loro PC. Gli strumenti per gestire in modo efficace una connessione remota sono molto numerosi: in questo articolo, destinato a tutti coloro che non hanno particolare esperienza in merito, provo ad offrire alcuni suggerimenti per l’utilizzo di uno dei più gettonati programmi di connessione remota: TeamViewer.

Si tratta di un programma di gestione di Desktop remoto, che consente non solo di connettersi in remoto ad un altro PC ma anche di visualizzarne il Desktop in una finestra sul nostro PC attuale, in modo simile a quanto accade con un programma di virtualizzazione: potremo quindi gestire il PC remoto all’interno di questa finestra, proprio come se ci trovassimo seduti davanti al suo monitor.

Alcuni punti di forza di questo programma sono:

1.   È gratuito per uso personale: ciò significa che potete tranquillamente usarlo per connettervi alla vostra postazione in ufficio dal computer di casa, e gestire completamente questa postazione remota, senza dover pagare nulla. Nel caso in cui invece usiate il programma per fini professionali, come ad esempio fornire assistenza remota a terzi, è previsto il pagamento di una licenza.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE (25-03-2020): in conseguenza della crisi del Coronavirus e dell’aumento del bisogno generale di connessioni remote, gli sviluppatori di TeamViewer hanno deciso di sospendere la distinzione tra uso personale (gratuito) ed uso professionale (licenza a pagamento) del programma. Ora TeamViewer è gratuito per tutti.

2.   È disponibile per tutti i principali sistemi operativi, Microsoft Windows, Apple macOS e Linux, e consente la connessione di una qualsiasi postazione ad una qualsiasi altra, usando un qualsiasi sistema operativo sia sul PC sorgente (il PC che avvia la connessione) che sul PC destinazione (il PC remoto).

3.   È probabilmente il programma di gestione remota più facile da configurare ed utilizzare.

Cominciamo subito con una distinzione fondamentale nell’uso di TeamViewer: lo possiamo usare per connetterci sia con un PC remoto non presidiato (come il nostro PC in ufficio, acceso ma al momento non utilizzato da nessuno) sia con un PC remoto presidiato (cioè usato al momento da un nostro collaboratore). Nei due diversi casi serve una diversa configurazione: cominciamo dal caso più semplice, la connessione con un PC remoto presidiato da un nostro collaboratore.

Connessione con un PC remoto presidiato.

In questo caso non è necessario che la versione completa di TeamViewer sia installata in entrambi i PC (sorgente e destinazione): è sufficiente che sia installata soltanto nel PC sorgente.

Qui potete scaricare la versione di TeamViewer adatta al sistema operativo usato sul PC sorgente:

  1. TeamViewer per Microsoft Windows
  2. TeamViewer per Apple macOS
  3. TeamViewer per Linux

Nella pagina di download si possono scaricare anche altre versioni di TeamViewer adatte per altri sistemi operativi, come ad esempio Chrome OS.

Sul PC remoto (presidiato) può essere installato un modulo di connessione più leggero, chiamato TeamViewer QuickSupport, che deve essere avviato dal nostro collaboratore per consentire la connessione remota. Il modulo TeamViewer QuickSupport, adatto per ogni sistema operativo, può essere scaricato dalla medesima pagina di download della versione completa del programma (indicata sopra), usando il pulsante di download del riquadro dedicato al modulo QuickSupport.

I requisiti essenziali per avviare una connessione remota con TeamViewer sono soltanto due:

1.   Un codice numerico univoco di identificazione del PC remoto (detto anche ID del PC remoto): questo codice numerico univoco viene generato automaticamente, per il nostro PC, la prima volta che si avvia TeamViewer oppure TeamViewer QuickSupport. Una volta generato, questo codice ID rimarrà sempre lo stesso e potrà essere memorizzato automaticamente da TeamViewer per tutte le successive connessioni con quel determinato PC remoto, senza doverlo inserire manualmente ogni volta.

2.   Una password di connessione, di lunghezza variabile, che verrà rinnovata ad ogni avvio di connessione, per ovvie ragioni di sicurezza.

Prima di tutto comunichiamo al nostro collaboratore, che presidia il PC remoto, di avviare il programma TeamViewer QuickSupport: all’avvio  il programma presenta una finestra come la seguente:

TV-QS_01b
Al di sotto della dicitura Il Tuo ID comparirà un codice numerico, attualmente composto da 10 cifre, che costituisce il codice di identificazione del PC remoto (ID): nella figura è oscurato per ragioni di privacy. Subito sotto compare la password, costituita da sei caratteri (lettere e numeri): questa password cambierà ogni volta che si chiude e si riapre TeamViewer QuickSupport, per ragioni di sicurezza.

Tutto quello che deve fare il nostro collaboratore che presidia il PC remoto, è comunicarci nel modo che preferisce (telefono, email, SMS, ecc.), sia il Codice ID che la Password: per le volte successive ci servirà solo la nuova Password dato che il Codice ID è sempre lo stesso e verrà memorizzato dalla versione di TeamViewer che stiamo usando sul PC sorgente (annotarlo a parte è comunque consigliabile).

A questo punto lanciamo TeamViewer sul nostro PC sorgente, se non l’abbiamo già fatto. All’avvio presenta una finestra come la seguente:

Cattura001b
Nella colonna Consenti controllo remoto compariranno Codice ID (oscurato per ragioni di privacy) e Password per consentire la connessione da remoto al PC che stiamo usando in questo momento: nel caso in cui non ci serva questa funzionalità, perché usiamo questo PC solo per connetterci ad altri PC remoti, possiamo disattivare le Connessioni in ingresso di TeamViewer nelle Impostazioni (Opzioni), come spiegherò più avanti. La sezione che ci serve è quella chiamata Controlla computer remoto: nella casella di inserimento dell’ID interlocutore andremo ad inserire il Codice ID fornitoci dal collaboratore che presidia il PC remoto. Facendo clic sul pulsante Connetti ci verrà chiesta la Password di connessione, anche questa fornitaci dal nostro collaboratore. Una volta inserita la password, la connessione remota verrà avviata ed il Desktop del PC remoto comparirà in una finestra del nostro PC, consentendoci di interagire con il PC remoto come se ci trovassimo seduti davanti al suo monitor.

Connessione con un PC remoto non presidiato.

Questa è forse la funzione più utile di TeamViewer, dato che ci consente ad esempio di gestire un PC remoto in ufficio, senza che ci sia nessuno lì presente, dal nostro PC di casa. La configurazione in questo caso è appena più complicata: dobbiamo installare la versione completa di TeamViewer anche sul PC remoto e configurarla come segue.

La prima cosa da fare è prendere nota del Codice ID del PC remoto (colonna Consenti controllo remoto), che ci servirà per connetterci. La Password casuale generata da TeamViewer ad ogni nuovo avvio del programma, che compare sotto il Codice ID, in questo caso non ci interessa: per la connessione imposteremo una nostra personale password “fissa” che non cambierà ai successivi riavvii di TeamViewer o del PC remoto. Per fare questo selezioniamo, nella finestra principale di TeamViewer la voce Opzioni dal menù Extra: comparirà una finestra come la seguente:

Cattura002b
L’opzione importante che ci serve è quella chiamata Avvia TeamViewer all’apertura di Windows (indicata dalla freccia): la casella di spunta va selezionata, attivando l’opzione. Questo consentirà a TeamViewer di avviarsi in modo automatico nel PC remoto ad ogni accensione e ad ogni successivo riavvio: si tratta di una funzionalità molto utile perché potremo, se necessario, riavviare il PC remoto dal nostro PC sorgente e dopo il riavvio averlo automaticamente di nuovo disponibile (ricettivo) per la connessione remota. Inoltre, in questo caso TeamViewer verrà avviato non come Applicazione standard ma come Servizio di Sistema, rendendo disponibile per la connessione il PC remoto anche senza che sia stato fatto il login con uno qualsiasi degli Account Utente del PC remoto: alla connessione via TeamViewer dal PC sorgente, vedremo semplicemente la finestra di login del Desktop remoto, da dove potremo fare il login remoto usando uno qualsiasi degli Account Utente remoti (a patto che ne conosciamo la password di accesso: ma se conosciamo la password di un Account Utente Amministratore del PC remoto, potremo poi anche modificare le password di accesso degli altri Account Utente remoti, in caso di necessità). Questa tipologia di connessione con TeamViewer può essere ad esempio molto utile per consentirci la manutenzione dell’intero sistema remoto (Sistema Operativo, Applicazioni e Utenti).

Nel momento in cui attiviamo con un clic la casella di spunta di cui sopra, per l’Avvio Automatico di TeamViewer sul PC remoto, si aprirà automaticamente la finestra seguente che ci richiederà obbligatoriamente di inserire una password di connessione “fissa”, che verrà usata ogni volta che avvieremo la connessione al PC remoto e che non cambierà, a meno che non lo facciamo noi stessi manualmente.

Cattura007

È buona regola impostare una password “forte”, cioè molto difficile se non impossibile da indovinare, mescolando lettere e numeri, e quindi annotandola a parte. Questa password di connessione “fissa” può poi essere modificata nella scheda Protezione delle Opzioni TeamViewer, come nella figura seguente:

Cattura003
La nuova password va inserita due volte (la seconda per conferma) nella sezione Password personale (per accesso non presidiato).

A questo punto il nostro PC remoto è già pronto per la connessione remota non presidiata, ma se vogliamo rafforzare ulteriormente la sicurezza del PC remoto è utile far uso di un paio di altre Opzioni Avanzate di TeamViewer. Facciamo clic sulla scheda Avanzate delle Opzioni TeamViewer: comparirà la seguente finestra:

Cattura004
Dato che le Opzioni Avanzate possono alterare in modo importante il funzionamento di TeamViewer, è necessario fare clic nuovamente sul pulsante Mostra opzioni avanzate. Le opzioni che compariranno sono numerose ma quelle che ci interessano al momento sono tre e si trovano nella sezione più in basso delle Opzioni Avanzate, come da figura seguente:

Cattura006
Le tre opzioni che ci interessano servono tutte per evitare eventuali manomissioni della nostra configurazione di TeamViewer sul PC remoto da parte di terzi, sia intenzionali che accidentali. La prima opzione impedisce a chicchessia di chiudere manualmente l’applicazione TeamViewer sul PC remoto: bisogna selezionare la casella di spunta Disattiva chiusura di TeamViewer. La seconda e la terza opzione servono ad impedire a chicchessia di accedere alle Impostazioni (Opzioni) di TeamViewer modificando la nostra preziosa configurazione: va selezionata la casella di spunta Per effettuare modifiche di dati, su questo computer occorrono diritti di amministratore. Si presume, ovviamente, che per gestire il PC remoto facciamo uso di un Account Remoto di tipo Amministratore: questo ci consentirà, se necessario, di modificare alcune Opzioni di TeamViewer sul PC remoto dal nostro PC sorgente, se necessario. Ultima cosa molto raccomandabile è impostare una speciale password (da annotare a parte) per consentire l’accesso alle Opzioni di TeamViewer: va inserita nella casella Password opzioni e confermata sotto. Senza questa password, nessuno, neanche un Utente Amministratore operante sul PC remoto, potrà avere accesso alle Opzioni di TeamViewer e modificarle, alterando il funzionamento del programma così come noi lo abbiamo impostato.

A questo punto, terminata la configurazione di TeamViewer sul PC remoto, non ci resta che riavviarlo ed andarcene dall’ufficio: da questo momento in poi potremo gestire questo PC comodamente da casa, a patto che sia acceso e che non vi sia stata una improvvida interruzione di corrente: un problema che può essere gestito installando in ufficio un buon Gruppo di Continuità (questione che esula da questo articolo).

Esiste anche la possibilità di usare TeamViewer per accendere da remoto un PC spento o in stato di sospensione: è la funzionalità Wake-on-LAN ma è alquanto più complessa da configurare delle soluzioni qui proposte, in quanto richiede che il PC remoto sia dotato di un IP fisso (fornito dal vostro Internet Provider o ISP) oppure faccia uso di un servizio di DNS Dinamico, tutte questioni più complesse che richiederebbero un articolo a parte per essere spiegate in modo chiaro. Esiste però uno specifico manuale di TeamViewer dedicato alla configurazione Wake-on-LAN, per chi fosse interessato.

Opzioni aggiuntive.

Infine, come già anticipato più sopra, se prevediamo di utilizzare TeamViewer, installato sul nostro PC sorgente, solo per la gestione remota di altri PC, senza che questo stesso PC sia abilitato per essere gestito a sua volta da remoto, possiamo disattivare le connessioni di TeamViewer in ingresso. Questa opzione si trova tra le Opzioni Avanzate di cui sopra, come appare nella figura seguente:

Cattura005
Nella sezione Impostazioni avanzate per le connessioni a questo computer, alla voce Controllo accesso va selezionata dal menù a tendina l’opzione Rifiuta le sessioni in entrata del controllo remoto. In questo modo non sarà possibile connettersi da remoto, ad esempio al vostro PC di casa, tramite TeamViewer utilizzando il Codice ID di questo PC. È importante invece che nella sezione Opzioni avanzate per la connessione ad altri computer, alla voce Controllo accesso sia selezionata dal menù a tendina la voce Accesso completo.

Più sotto nell’elenco delle opzioni avanzate esiste anche una ulteriore opzione che può essere disattivata, quella relativa ai Meeting (connessioni di gruppo tramite TeamViewer): basta selezionare dal relativo menù a tendina la voce Rifiuta meeting.

Come avrete capito, TeamViewer è un programma di connessione remota molto potente, che ha molte più funzionalità di quelle trattate in questo articolo, che sono comunque le funzioni di base e quelle che hanno la probabilità di esserci più utili in questi brutti tempi di isolamento da Coronavirus.

Mi occupo di sviluppo e messa a punto di sistemi informatici basati su software open-source, gratuito o a basso costo. Ritengo sia possibile ottenere risultati di eccellente livello, in termini di qualità e produttività, a costo zero per quanto riguarda il software ed a costi contenuti per quanto riguarda l'hardware. Attualmente mi dedico alla messa a punto di sistemi informatici basati sul sistema operativo open-source Linux, usando le versioni più accessibili e di facile utilizzo (Ubuntu, Mint, ecc.). Ritengo che Linux possa essere proposto a tutti come una validissima alternativa gratuita a Microsoft Windows, anche in ambiti professionali. Sul versante del web mi dedico in particolare all’utilizzo in chiave professionale dei numerosi strumenti gratuiti offerti dal Mondo Google, che non è solo Posta elettronica (Gmail) ma molto altro.

Pubblicato su Desktop Remoto, Linux, Networking, Windows 10, Windows 7, Windows 8
6 comments on “Lavorare in remoto con TeamViewer.
  1. Byte-On.Org.Au ha detto:

    Thanks for finally talking about >Lavorare in remoto con TeamViewer.

    | PC Trainer <Loved it! http://byte-On.org.au/index.php/User:DebbieSpellman

    "Mi piace"

  2. Very good info. Lucky me I ran across your blog by chance (stumbleupon).

    I have book-marked it for later!

    "Mi piace"

  3. joker123 apk ha detto:

    This is the right web site for anyone who would like to
    find out about this topic. You realize a whole lot its almost
    hard to argue with you (not that I actually will need to…HaHa).
    You definitely put a fresh spin on a topic that has been discussed for ages.

    Wonderful stuff, just excellent!

    "Mi piace"

  4. aplikasi poker ios ha detto:

    Pretty! This was an incredibly wonderful post. Many thanks for supplying these details.

    "Mi piace"

  5. sv388 ha detto:

    Way cool! Some extremely valid points! I appreciate you
    penning this article and also the rest of the website is extremely good.

    "Mi piace"

  6. Amparo ha detto:

    My brother suggested I might like this website. He
    was totally right. This post truly made my
    day. You can not imagine just how much time I
    had spent for this information! Thanks!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Chi sono

Fabrizio Manizza

PC Trainer

Profilo Linkedin Profilo Facebook Invio E-mail Info
Siti correlati:
SENIGALLinux.it
Sostienimi
Se hai trovato davvero utile qualcuno di questi articoli, potresti sostenere il mio progetto con una: Fai una Donazione
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: