Aggiornate Windows 7 a Linux Mint, non a Windows 10.

os_market_share

Le statistiche mondiali di utilizzo dei sistemi operativi ci dicono che la metà degli utenti mondiali di PC usa ancora Windows 7, ed ha resistito all’allettante proposta di aggiornamento gratuito a Windows 10 durante il primo anno di distribuzione dell’ultima versione del sistema operativo Microsoft. Ora che l’aggiornamento a Windows 10 è diventato a pagamento, e ad un costo non trascurabile, sarà anche più difficile che chi non ha fatto l’upgrade quando era gratuito lo farà ora pagandone il costo.

Perché mai gli utenti di Windows hanno reagito così male alla vantaggiosa proposta di Microsoft? Le ragioni possibili sono davvero molte: queste le principali:

1.   Gli allarmi (fondati) sulle violazioni della privacy contenute in Windows 10;

2.   La diffidenza verso il sistema operativo Microsoft dopo l’infelice esperienza di Windows 8;

3.   La resistenza degli ambienti aziendali ad intraprendere massicce operazioni di upgrade a meno che non sia strettamente necessario;

4.   L’orientamento di molti utenti verso i dispositivi mobili (tablet e smartphone) a scapito dei tradizionali PC.

Ciascuna di queste ragioni meriterebbe di essere discussa in un articolo a parte. Ma la ragione principale del limitato successo di Windows 10 è forse la seguente: Microsoft Windows è il sistema operativo più diffuso al mondo, per una serie di ragioni che appartengono ormai alla storia dell’informatica, ma questa grande diffusione non corrisponde affatto al grado di soddisfazione degli utenti Windows. La diffusione insomma è alta, ma il grado di soddisfazione è molto più basso.

Una parte di questa insoddisfazione è certamente dovuta alla necessità, periodicamente introdotta dalla Microsoft, di dover re-imparare di nuovo le tecniche basilari di utilizzo del PC, a causa di una massiccia riprogettazione e ridisegno dell’interfaccia grafica (GUI) e dell’esperienza utente. Questa ragione è già stata causa del fallimento di Windows Vista, e la cosa si è ripetuta con Windows 8. Ora, con Windows 10, la gran parte degli utenti mondiali di Windows sembra non desiderare di ripetere l’esperienza.

Per questo motivo la gran parte degli utenti Windows preferisce mantenere la versione del sistema operativo che attualmente usa e conosce, fino a quando, con l’acquisto di un nuovo PC nel prossimo futuro, si ritroverà la nuova versione del sistema operativo già preinstallata nella macchina al momento dell’acquisto. A quel punto, volenti o nolenti, dovranno imparare ad usare Windows 10, ma almeno con la consolazione di non aver sostenuto una spesa extra per l’upgrade del sistema operativo in un vecchio PC.

A tutti questi utenti Windows “conservatori” – gli utilizzatori di Windows 7, ma anche i non pochi utilizzatori residui di Windows XP (non più supportato e rischioso da usare per le falle nella sicurezza) – credo che andrebbe spiegato, in modo onesto ed obiettivo, che il modo migliore di aggiornare Windows 7 o XP non è quello di aggiornare a Windows 10 ma quello di aggiornare a Linux. È più facile ed è più conveniente. Se anche solo una piccola parte di questa vasta fascia di utenti PC accogliesse l’invito, la fetta di mercato di Linux nel mondo farebbe un gigantesco balzo in avanti.

Provo quindi a spiegare brevemente le ragioni principali per cui è facile e conveniente aggiornare da Windows 7 (o XP) a Linux, prendendo ad esempio la versione di Linux che è più facile da adottare per degli utenti abituati ad usare Windows 7 (o XP). La versione che propongo è quella più popolare nel mondo Linux e si tratta di Linux Mint.

1)  Linux è gratuito

La prima ragione è quella più ovvia: Linux è un sistema operativo open-source ed è quindi gratuito. Ma la gratuità non è limitata solo al sistema operativo: anche la maggior parte delle applicazioni disponibili per Linux sono gratuite. Questo vale per i pacchetti software di uso più generale (gestione ufficio, posta elettronica, navigazione web, riproduzione audio-video multimediale, ecc.) ma anche per molti pacchetti di livello professionale (grafica avanzata, programmazione e sviluppo, sviluppo web, montaggio video, ecc.). In Linux Mint i maggiori pacchetti software di uso generale si trovano già preinstallati sul sistema e sono immediatamente disponibili: LibreOffice per la gestione ufficio, Mozilla Firefox per la navigazione web, Mozilla Thunderbird per la posta elettronica, GIMP per la grafica, VLC per la riproduzione audio e video, e molti altri.

2)  Linux Mint è familiare quindi facile

L’interfaccia utente di Linux Mint è molto simile a quella di Windows 7 o XP, è semplice e coerente, e risulterà di sicuro più familiare e facile da usare rispetto all’interfaccia utente di Windows 10, che ha ereditato da Windows 8 la sua caratteristica e criticata confusione e complicazione. In Linux non esiste la confusione generata da due diversi tipi di applicazioni, come accade in Windows 10. Niente applicazioni “a mattonella” che non si armonizzano con le applicazioni desktop ed il più delle volte servono solo come vettori di pubblicità o come strumenti di raccolta dei dati personali da parte di Microsoft (nessuno sa nemmeno come chiamarle: TileWorld, App Metro, App Modern… non si sa). In Linux non c’è nessuna duplicazione confusiva e perditempo, come nel caso del doppio pannello di controllo di Windows 10 (il nuovo, chiamato Impostazioni, ed il vecchio, chiamato Pannello di Controllo, che si dividono tra loro le numerose impostazioni del sistema, sparpagliandole ed ingarbugliandole). O come nel caso del doppio browser, il nuovo (Microsoft Edge) ma anche il vecchio (Microsoft Internet Explorer).

3)  Linux Mint è facile da aggiornare e mantenere

Niente aggiornamenti forzati con Linux, si aggiorna quello che si vuole quando si vuole, non quando lo decide la Microsoft per noi. In più, quando si aggiorna, si aggiorna tutta la dotazione software, non solo il sistema operativo come accade con Windows, dovendo poi aggiornare le varie applicazioni una per una perdendo altro tempo. In Linux Mint la procedura di aggiornamento è ulteriormente semplificata dall’esistenza di tre livelli predefiniti: il primo livello (per i principianti) dove non viene aggiornato nulla (per consentire al nuovo utente di familiarizzarsi con il sistema operativo); il secondo livello (consigliato per la maggior parte degli utenti) dove si installano solo gli aggiornamenti fondamentali e di sicurezza; ed il terzo livello (per utenti esperti) dove si aggiornano tutte le componenti del sistema.

4)  Linux è rispettoso della privacy

Tutti ormai conoscono bene la frase inquietante della Licenza d’Uso (EULA) di Windows 10, dove si afferma che, sulla base di un principio non meglio specificato di “buona fede”, la Microsoft si riserva il diritto di accedere al contenuto di tutti i nostri files personali. Si badi bene che queste non sono parole buttate a caso: una Licenza d’Uso è un contratto valido a tutti gli effetti, che noi accettiamo e controfirmiamo con il solo fatto di utilizzare il sistema operativo Microsoft. Le parole e le frasi delle Licenze d’Uso sono accuratamente soppesate e scelte da esperti legali e vanno prese seriamente. La Microsoft si riserva dunque il diritto di accedere al contenuto di tutti i nostri files, compresi quelli contenenti dati personali sensibili come numeri di carte di credito, estratti conto bancari, informazioni di tipo sanitario ecc. Tutto questo con Linux sarebbe semplicemente impossibile.

5)  Linux ci consente di allungare la vita del nostro vecchio PC

Le nuove versioni di Linux vengono pubblicate in varie distribuzioni, comprese quelle compatibili con le piattaforme hardware più vecchie, come ad esempio quelle basate su processori Intel a 32 bit (i386) oppure su processori PowerPC (usati nei modelli Apple più datati). Con Linux è quindi possibile installare un sistema operativo moderno ed aggiornato anche in un PC datato, mettendolo in grado di svolgere ancora del lavoro utile ed allungandone la vita operativa. Linux si muove quindi in controtendenza rispetto ai maggiori sistemi operativi commerciali (Microsoft e Apple), che basano la loro evoluzione su una obsolescenza programmata dei dispositivi hardware, spingendo gli utenti a sbarazzarsi di macchine ancora perfettamente funzionanti.

6)  Linux offre compatibilità con molti protocolli usati da Windows

Un esempio tipico è il protocollo di condivisione in rete (Samba), ma vi sono molti altri esempi. È possibile ad esempio usare con Linux Mint un software di Desktop Remoto completamente gratuito (Remmina), che funziona perfettamente sia con sistemi Linux che Windows, senza necessità di dover acquistare la costosa licenza di un prodotto analogo come TeamViewer.

7)  Linux offre una superiore qualità grafica e leggibilità dei caratteri

Basta un semplice confronto tra tre diverse schermate a parità di risoluzione video, di Windows 10, Apple macOS e Linux, per rendersi subito conto che Windows è il peggiore dei tre per quanto riguarda la qualità e definizione dei caratteri a video. Questa caratteristica si chiama anti-aliasing e consiste in un arrotondamento del disegno dei caratteri che li rende più definiti e più simili a dei caratteri a stampa. Non si tratta solo di una questione estetica, che comunque ha la sua importanza. Avere dei caratteri più definiti e leggibili riduce molto lo sforzo di lettura e l’affaticamento degli occhi, ed è quindi una importante questione ergonomica. Il metodo di anti-aliasing “proprietario” di Windows (che si chiama ClearType) è il peggiore di tutti quelli disponibili sul mercato, mentre la qualità di Linux Mint in questo campo è ottima e quasi indistinguibile da quella dell’Apple macOS: provare per credere.

Si possono aggiungere anche molte altre ragioni, volendo. Ad esempio, ho verificato personalmente che una applicazione universale come VLC (un lettore audio-video universale) funziona meglio con Linux Mint che con Windows 10. Con Linux è perfettamente possibile e facile riprodurre dei video presenti all’interno di un qualsiasi PC o server della rete, mentre con Windows questa operazione genera un errore e non funziona. Con Linux funziona tutto in modo immediato, “out-of-the-box”; con Windows bisogna come al solito mettersi a fare la noiosa ricerca dei metodi di diagnostica e di correzione degli errori, sempre che sia possibile farlo in questo caso specifico. Francamente io non mi ci sono neanche provato: perché perdere tempo ad “aggiustare” Windows 10? Si fa prima a passare a Linux.

La stragrande maggioranza degli utilizzatori di PC a livello personale, ma anche una non indifferente aliquota di utilizzatori professionali, avrebbero tutto da guadagnare dall’aggiornamento da Windows 7 a Linux Mint. Forse quello che manca loro è solo un sufficiente “motivatore”, cioè qualcuno che spieghi, in modo chiaro ed onesto, le molte ragioni per cui è conveniente farlo.

Nota: la mia esperienza ed il mio lavoro sui sistemi Linux possono essere seguiti sul sito www.senigallinux.it.

Mi occupo di sviluppo e messa a punto di sistemi informatici basati su software open-source, gratuito o a basso costo. Ritengo sia possibile ottenere risultati di eccellente livello, in termini di qualità e produttività, a costo zero per quanto riguarda il software ed a costi contenuti per quanto riguarda l'hardware. Attualmente mi dedico alla messa a punto di sistemi informatici basati sul sistema operativo open-source Linux, usando le versioni più accessibili e di facile utilizzo (Ubuntu, Mint, ecc.). Ritengo che Linux possa essere proposto a tutti come una validissima alternativa gratuita a Microsoft Windows, anche in ambiti professionali. Sul versante del web mi dedico in particolare all’utilizzo in chiave professionale dei numerosi strumenti gratuiti offerti dal Mondo Google, che non è solo Posta elettronica (Gmail) ma molto altro.

Pubblicato su Linux, Open-source, Windows 10, Windows 7
2 comments on “Aggiornate Windows 7 a Linux Mint, non a Windows 10.
  1. Verdi Andrea ha detto:

    windows 10 è brutto…sembra fatto appositamente per tablet…è pieno di pubblicità/notifiche…
    e basta un attimo che si sputtana e non si carica +…. è instabile… non è immediato
    è + facile usare linux a sto punto.. i migliori so della microsoft sono stati 2000 pro e seven.
    windows 10 è una ciofeca

    "Mi piace"

  2. system admin ha detto:

    I every time emailed this weblog post page to all my associates, because
    if like to read it afterward my contacts will too.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Chi sono

Fabrizio Manizza

PC Trainer

Profilo Linkedin Profilo Facebook Invio E-mail Info
Siti correlati:
SENIGALLinux.it
Sostienimi
Se hai trovato davvero utile qualcuno di questi articoli, potresti sostenere il mio progetto con una: Fai una Donazione
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: